sabato 11 gennaio 2014

viaggio a Perugia




Siamo arrivati l'11 sera, venerdì, prendendo alloggio in un agriturismo a solo 8 km da Perugia, il podere Borgobello; per un prezzo molto contenuto invece di una camera doppia ci hanno dato un intero appartamento, comprensivo di soggiorno, cameretta e cucina! Il 12 mattina ci siamo quindi diretti a Perugia; la prima sorpresa  sono state le scale mobili, volute dall'amministrazione comunale sin da trent'anni fa per facilitare persone anziane e turisti negli inevitabili saliscendi (la Perugia storica è "in alto" ma si è sviluppata anche più in basso).Così si lascia la macchina in uno dei vari parcheggi disponibili e si fanno 3, 4 o 5 rampe di scale mobili per arrivare al centro storico etrusco e medievale al tempo stesso. Prima cosa da notare è che a Perugia ogni 100 metri c'è una Chiesa o un Convento o una Missione!Perugia,terra di santi e di Papi...Faceva un discreto freddo (tirava la tramontana), così fermarsi a prendere una cioccolata calda è stato decisamente piacevole! Più che al bar della Perugina (un pò scontato e molto orientato al marketing e alla vendita dei famosi Baci) ci ha colpito l'antico Bar Perugia, proprio vicino al centro storico e al Palazzo dei Priori: tutto pannellato in legno, antiche sedie e divanetti in pelle, parti di muro medievale che affioravano qua e là sul soffitto, tanti tipi di cioccolata... proprio un posto piacevole!Dopo tanto girare,entrando e uscendo dalle chiese, ci siamo fermati a mangiare a La Lanterna, giusto dietro il Palazzo della Signoria; decisamente da provare la zuppa di ceci, aromatizzata in modo superlativo (ma anche il risotto al tartufo  non scherzava...). Pomeriggio:shopping, poi una pizza e ritorno nel nostro appartamento accendendo il camino e vedendo qualcosa alla televisione (eravamo stanchi!)Il giorno dopo, domenica,nuovo giro per perugia; ancora Chiese, orto botanico e Rocca Paolina (impressionante: una serie di camere e corridoi, tutte in pietra e mattoni, che costitusicono solo gli scantinati di quella che era appunto una volta la fortezza papale). Pranzo al ristorante I Crociati: stile medievale, porzioni abbondanti, tartufo a gogò, una meraviglia per il palato! La domenica è risultato ancora più evidente un aspetto che avevamo notato già il giorno prima: fino alle 16 circa non si incontrano giovani! E dire che è una città universitaria... penso che il motivo sia presto spiegato: adesso i giovani "vivono" di notte, vanno a letto all'alba o giù di lì, quindi poi prima del pomeriggio non si vedono in giro! A conferma di ciò c'erano negozi e locali che aprivano solo dalle 18 in poi, un paio addirittura dalle 20!Altra bevanda calda, quindi abbiamo ripreso la macchina e abbiamo salutato Perugia, città che senz'altro merita un paio di giorni di visita (e di buone mangiate e bevute e belle passeggiate)!